STEP #05

BIBLIOGRAFIA


La prima apparizione letteraria dell’ocarina avviene il 4 ottobre 1884 sulla rivista “Scientific American” che le dedica la pagina n.216 e 217 del cinquantunesimo volume. 
Scientific American



 Successivamente compare nell’ottobre del 1937 sulla rivista “Boletín Bibliográfico de Antropología Americana”, nella quale viene analizzato lo strumento sul piano tecnico-scientifico. 

 Nel marzo del 1941 compare nel 27 volume della rivista “Music Educators Journal” in un articolo intitolato “The Gretsch Ocarina (Sweet Potato)” e scritto da Charles J. Shoemaker. 

Boletín Bibliográfico de Antropología Americana
 

Music Educators Journal

Lo scrittore Aldo Adversi scrive un libro intitolato “L’Ocarina di Budrio”, una piccola monografia dedicata al famoso strumento emiliano nel 1963.

L'Ocarina di Budrio



 Nel corso del tempo si sono susseguite anche altri libri, trattazioni e articoli sullo strumento musicale come ad esempio “Problems of Pitch, Pattern and Harmony in the Ocarina Music of the Venda” (1959), “Suono dell’argilla. L’ocarina di Budrio 150 anni dopo” (2003), “Il settimino di ocarine: storia di una tradizione italiana”(2011).


Bibliografia:

(Scientific American 1884): Scientific American, volume 51, 1884.

(Boletín Bibliográfico de Antropología Americana, 1937): Gabriel Saldivar, Boletín Bibliográfico de Antropología Americana, 1937.

(Music Educators Journal, 1941): Charles J. Shoemaker, The Gretsch Ocarina (Sweet Potato), volume 27, 1941.

(L’Ocarina di Budrio, 1963): Aldo Adversi, L’Ocarina di Budrio, 1963.









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