STEP #10

 DI LAMA E D'OCARINA

"Di lama e d'ocarina. Storie di tango", questo il titolo per esteso, è un libro di racconti  in cui  Scarrone scrive una storia di tango ironica, dolorosa, nostalgica del più grande tanguero della Pampa, Diego Alvaro de Marenquio Manasero y Gregorio.

Cosa fa di un uomo un grande tanguero? “L’ombra sul volto, il cerotto sul cuore e una pallina in tasca”, gli disse un chitarrista che veniva da Buenos Aires, ma non gli spiegò il perché della pallina perché morì prima.  Portare la pallina in tasca era come portare con sé ricordi felici.

“Non può esistere tristezza senza aver conosciuto la felicità”.
Da quel momento iniziò il peregrinare di Diego Alvaro de Marenquio Manasero y Gregorio che aveva l’ombra sul volto e la pallina in tasca, ma gli mancava il cerotto sul cuore.

Di lama e d’ocarina è una bella e triste storia da leggere per capire il mondo del tango, della Milonga (termine che può indicare il tango e il luogo del tango).  Questa storia risolleva lo stato umorale nero del libro, con la sua ironia e con piccoli tratti comici riconducibili al muflone patagueño.

Le altre storie brevi sono un concentrato di passione, di note struggenti, di amore disperato. Di lama e d’ocarina è incentrato sul mondo del tango rappresentato anche dal mondo del teatro che più di ogni altro può evocarne gli effetti ed esprimere i concetti.


copertina "Di lama e d'ocarina"


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