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STEP #10

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  DI LAMA E D'OCARINA " Di lama e d'ocarina. Storie di tango " ,  questo il titolo per esteso, è un libro di racconti  in cui  Scarrone scrive una storia di tango ironica, dolorosa, nostalgica del più grande tanguero della Pampa, Diego Alvaro de Marenquio Manasero y Gregorio. Cosa fa di un uomo un grande tanguero?  “L’ombra sul volto, il cerotto sul cuore e una pallina in tasca” , gli disse un chitarrista che veniva da Buenos Aires, ma non gli spiegò il perché della pallina perché morì prima.  Portare la pallina in tasca era come portare con sé ricordi felici. “Non può esistere tristezza senza aver conosciuto la felicità” . Da quel momento iniziò il peregrinare di  Diego Alvaro de Marenquio Manasero y Gregorio  che aveva l’ombra sul volto e la pallina in tasca, ma gli mancava il cerotto sul cuore. Di lama e d’ocarina  è una bella e triste storia da leggere per capire il mondo del tango, della Milonga (termine che può indicare il tango e ...

STEP #09

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  AMICI E COLLABORATORI Nel 1878 a Budrio, cominciò Cesare Vicinelli (ed in seguito anche Guido Chiesa) ad aiutare Giuseppe Donati a fabbricare ocarine nel luogo detto "Fornace Silvani". Fornaciaio esperto, inoltre buon conoscitore della musica e suonatore, fece ocarine che incontrarono subito molto favore, per le qualità sonore, l'intonazione e l'estetica; ideò inoltre degli appositi stampi, sicchè riuscì a produrre ocarine in quantità molto superiore a quella prodotta dal Donati stesso. Cesare Vicinelli, quando morì, nel marzo del 1920, lasciò il suo laboratorio e la sua casa, con tutto l'arredamento e tutti gli attrezzi, a Guido Chiesa, che già da ventiquattro anni l'aiutava, dietro saltuari compensi. Cesare Vicinelli Dal Vicinelli che lavorava circondato di segreti, non aveva imparato molto; ma coi suoi strumenti, ingegno e notevole istinto musicale riuscì a conservare il buon nome del laboratorio budriese. Ha fabbricato in media dalle venti alle trenta oc...

STEP #08

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  THE LEGEND OF ZELDA: OCARINA OF TIME "The Legend of Zelda: Ocarina of time" nasce inizialmente come videogioco d'azione e avventura dinamica per Nintendo 64; sviluppato da  Nintendo Entertainment Analysis & Development  e pubblicato da Nintendo in Giappone il 21 novembre 1998. Nel 2010 avviene la trasposizione del videogioco alla versione fumettistica con il medesimo titolo. Lo strumento compare per la prima volta nel primo capitolo del fumetto, intitolato " La crisi del Great Deku Tree", alla pagina n.15.  Successivamente a pagina n.34 del secondo capitolo, a pagina n.99 nel sesto capitolo, ecc. Bibliografia: ( The Legend of Zelda: Ocarina of time, 2010):  Akira Himewaka,  The Legend of Zelda: Ocarina of time, Volume 1, 2010

STEP #07

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 CAPITAN HARLOCK L'ocarina ha avuto rilievo in un famoso manga giapponese, che ha avuto un rilevante successo anche in Italia, chiamato Capitan Harlock.  Esso è un manga di fantascienza scritto e illustrato da Leiji Matsumoto, pubblicato in Giappone dal 1977 al 1979, è divenuto in seguito una serie televisiva anime. La serie è stata trasmessa nel paese d'origine dal 1978 al 1979;   a questa prima serie ne sono seguite altre oltre a una serie di  lungometraggi  cinematografici, l'ultimo dei quali,   Capitan Harlock   (2013). Link del video: https://www.youtube.com/watch?v=rwpJ266UJek&ab_channel=CristiancamiloCorredor%C3%81ngel

STEP #06

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FRANCOBOLLO L'ocarina moderna, seppur inventata in Italia, ha numerosi predecessori nati principalmente in Cina, America latina e Papua Nuova Guinea. Il francobollo sottostante è stato emesso il 24 Gennaio 1979, come francobollo commemorativo dalla Papua Nuova Guinea. Il progettista è Richard Bates ed appartiene alla categoria dei francobolli rappresentanti gli strumenti musicali. Le sue dimensioni sono 31x38 mm e ha una dentatura di  14½ x 14. Sitografia: Colnect,   https://colnect.com/it/stamps/countries

STEP #05

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BIBLIOGRAFIA La prima apparizione letteraria dell’ocarina avviene il 4 ottobre 1884 sulla rivista “Scientific American” che le dedica la pagina n.216 e 217 del cinquantunesimo volume.  Scientific American  Successivamente compare nell’ottobre del 1937 sulla rivista “Boletín Bibliográfico de Antropología Americana”, nella quale viene analizzato lo strumento sul piano tecnico-scientifico.   Nel marzo del 1941 compare nel 27 volume della rivista “Music Educators Journal” in un articolo intitolato “The Gretsch Ocarina (Sweet Potato)” e scritto da Charles J. Shoemaker.  Boletín Bibliográfico de Antropología Americana   Music Educators Journal Lo scrittore Aldo Adversi scrive un libro intitolato “L’Ocarina di Budrio”, una piccola monografia dedicata al famoso strumento emiliano nel 1963. L'Ocarina di Budrio  Nel corso del tempo si sono susseguite anche altri libri, trattazioni e articoli sullo strumento musicale come ad esempio “Problems of Pitch, Pattern an...

STEP #04

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  LA RISONANZA DI HELMHOLTZ La  risonanza di Helmholtz  è il fenomeno di  risonanza  dell'aria in una cavità.   Quando dell'aria in eccesso viene forzata attraverso una cavità, la pressione all'interno della stessa aumenta. Una volta che la forza esterna che ha causato la forzatura dell'aria cessa, l'aria a maggior pressione presente all'interno della cavità tenderà a fuoriuscire dallo stesso punto da cui era entrata. Comunque, questo flusso di aria in uscita tenderà a sovracompensare, e la cavità rimarrà ad una pressione leggermente inferiore a quella esterna, provocando un risucchio d'aria. Questo processo si ripete con intensità decrescente della sovracompensazione, fino a smorzarsi. È possibile ricavare la frequenza propria del risuonatore ricorrendo al modello dell' oscillatore armonico . Per risuonatori con collo cilindrico o rettangolare la frequenza di risonanza è proporzionale a: la radice quadrata dell'inverso del volume della cavità; la ra...